SONDRIO – Torna per il tredicesimo anno consecutivo “Lo sport per crescere”, il bando promosso dal Consorzio Bim dell’Adda per riconoscere l’impegno degli atleti di Valtellina e Valchiavenna e offrire un contributo concreto alle loro famiglie.
L’iniziativa mette a disposizione 15 mila euro complessivi, destinati a premiare i risultati raggiunti nelle diverse discipline sportive, ma anche la costanza e la dedizione necessarie per conciliare l’attività agonistica con gli impegni scolastici. Il bando è rivolto ai giovani residenti in provincia di Sondrio che praticano sport a livello agonistico, sia dilettantistico sia professionistico, e rispondono ai requisiti di età e frequenza scolastica previsti dall’avviso. Per presentare la domanda ci sarà tempo fino alle ore 12 di mercoledì 23 dicembre 2026.
Alla base del progetto c’è la volontà del Consorzio, che riunisce i 77 Comuni della provincia di Sondrio, di riconoscere il valore educativo dello sport e il ruolo che può svolgere nella crescita delle nuove generazioni. Un impegno ribadito dal presidente Luca Della Bitta, che considera il bando una delle iniziative più significative tra quelle promosse dall’ente a favore dei giovani.
“Questa è una delle iniziative, insieme alle altre promosse per i giovani, alla quale teniamo di più”, sottolinea Della Bitta. “La pratica sportiva è fondamentale per la crescita dei nostri ragazzi, e non soltanto a livello fisico, in quanto li forma nel carattere, consolida il senso di appartenenza e facilita la condivisione”.
Il presidente pone l’accento soprattutto sulla capacità dello sport di insegnare ai ragazzi a confrontarsi con gli altri, affrontare le difficoltà e lavorare per raggiungere obiettivi comuni. “In particolare, lo spirito di squadra, ovvero la capacità di collaborare verso un obiettivo comune, è una qualità molto apprezzata in qualsiasi contesto, lavorativo e sociale, ed è indubbio che nulla come lo sport, praticato fin dalla più tenera età, aiuti a svilupparlo”.
Un percorso che richiede sacrifici, soprattutto per chi deve far convivere allenamenti, trasferte, gare e studio. “Come Bim siamo vicini ai ragazzi e investiamo su di loro per prepararli al futuro che li attende: conciliare allenamenti e gare con lo studio, sostenere i sacrifici che richiedono non servirà soltanto a vincere o a ottenere un buon voto ma li aiuterà a diventare uomini e donne migliori”, aggiunge Della Bitta.
In tredici anni, “Lo sport per crescere” ha accompagnato il percorso di oltre cento giovani atleti provenienti da tutta la provincia, valorizzando risultati ottenuti in discipline anche molto differenti tra loro. Dallo sci al pattinaggio, dall’atletica al ciclismo, passando per ginnastica, canottaggio, nuoto, sport motoristici e karatè: il bando non privilegia uno sport in particolare, ma riconosce l’impegno agonistico nelle sue diverse espressioni.
La precedente edizione si era conclusa con una cerimonia di premiazione organizzata lo scorso giugno nella Sala delle Acque, durante la quale erano stati consegnati gli assegni ai quindici vincitori. A ricevere il riconoscimento erano stati Santiago Acquistapace, Alice Barini, Carlo Bettini, Fabio Bracchi, Michele Falciani, Beatrice Maifrè, Alessandro Molatore, Matilde Paggi, Matteo Pedranzini, Nicolò Pedranzini, Francesca Piccagnoni, Tabatha Spini, Andrea Tognini, Nina Trabucchi, Alex Vavassori e Mattia Vitalini.
Un elenco che testimonia la varietà del movimento sportivo giovanile valtellinese e valchiavennasco e l’attenzione riservata dal Bim a chi si distingue nelle competizioni.
La selezione è aperta agli sportivi residenti in provincia di Sondrio che svolgono attività agonistica a livello dilettantistico o professionistico, secondo i requisiti stabiliti dal bando. Il comunicato indica tra i destinatari gli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado e specifica inoltre il requisito di non aver compiuto 20 anni al 31 dicembre 2025. Per l’esatta applicazione dei criteri di ammissione è necessario fare riferimento all’avviso ufficiale.
Per partecipare occorre compilare l’apposito modulo di domanda e allegare la documentazione relativa al proprio percorso sportivo. In particolare, saranno richiesti una scheda con l’attività svolta e i risultati ottenuti negli anni 2023, 2024 e 2025, il curriculum vitae e un’attestazione o autocertificazione della frequenza scolastica.
Le candidature potranno essere presentate attraverso due modalità: consegnando la documentazione a mano, previo appuntamento, all’Ufficio protocollo del Consorzio Bim dell’Adda, in via Lungo Mallero Diaz 18 a Sondrio, oppure inviandola esclusivamente tramite Posta elettronica certificata (Pec) all’indirizzo bimadda@registerpec.it. Il termine ultimo è fissato alle ore 12 del 23 dicembre 2026.
Una volta raccolte le candidature, sarà una commissione incaricata a esaminare i risultati sportivi dichiarati e ad attribuire i relativi punteggi, sulla base dei quali verrà stilata la graduatoria di merito per l’assegnazione dei quindici contributi.
Il bando completo e la modulistica sono disponibili sul sito www.bimadda.it. Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria del Consorzio al numero 0342 213358.

