TEGLIO – A poco più di due mesi dall’esondazione del torrente Bondone, gli spazi attorno alla chiesa della frazione sono tornati pienamente fruibili. Un intervento di ripristino che restituisce alla comunità un luogo di incontro e socialità, dopo i danni provocati dalla violenta ondata di maltempo che lo scorso agosto aveva colpito il territorio comunale, rendendo necessaria anche l’evacuazione precauzionale degli abitanti.
A comunicare il completamento dei lavori è stata l’Amministrazione comunale di Teglio, che ha rivolto un ringraziamento al Consorzio Bondone e a tutti i volontari intervenuti per sistemare le aree danneggiate. Grazie al loro impegno, gli spazi nei pressi della chiesa sono stati completamente recuperati e restituiti ai residenti, che potranno tornare a utilizzarli per il gioco, gli incontri e le attività della comunità.
Un risultato significativo per una piccola frazione che, lo scorso 20 agosto, aveva vissuto ore particolarmente difficili. Le intense precipitazioni avevano infatti provocato l’innalzamento del torrente Bondone, con la fuoriuscita dell’acqua dall’alveo e il conseguente interessamento di alcune aree dell’abitato. Di fronte all’evolversi della situazione, il sindaco Ivan Filippini aveva disposto l’evacuazione precauzionale della frazione, coinvolgendo una trentina di persone.

L’emergenza aveva interessato anche la viabilità, con l’erosione provocata dal corso d’acqua che aveva causato il cedimento della strada tra San Giacomo e Saleggio, rendendola impraticabile. Nei giorni successivi, grazie al miglioramento delle condizioni e alle verifiche effettuate, gli abitanti avevano potuto fare ritorno nelle proprie case. Restavano però da affrontare le conseguenze del maltempo e gli interventi necessari per recuperare gli spazi danneggiati.
Tra questi anche l’area circostante la chiesa, punto di riferimento per la vita della frazione, ora completamente sistemata grazie al lavoro del Consorzio Bondone e dei volontari. L’Amministrazione comunale ha voluto riconoscere pubblicamente il loro contributo, sottolineando la disponibilità e la tempestività con cui si sono attivati per restituire alla popolazione un luogo importante nella quotidianità del paese.

Un intervento che non cancella quanto accaduto ad agosto, ma rappresenta un ulteriore passo verso il superamento delle conseguenze dell’emergenza. Per Bondone, il recupero degli spazi attorno alla chiesa significa soprattutto poter tornare a vivere uno dei luoghi di ritrovo della frazione, grazie all’impegno concreto di chi si è messo a disposizione della propria comunità.

