VALDISOTTO – Un recente avvistamento di orso è stato segnalato nelle vicinanze del paese di Oga, in Valdisotto. A renderlo noto è il Parco dello Stelvio, che ha ricevuto comunicazione del passaggio dell’animale nell’area.
Secondo gli esperti non si tratta di un caso isolato. La zona è infatti considerata un possibile corridoio di transito utilizzato dagli orsi durante i loro spostamenti, in particolare nei periodi in cui gli esemplari, spesso giovani, sono alla ricerca di nuovi territori da occupare oppure di un partner.
Proprio per evitare che la presenza dell’orso possa trasformarsi in un’abitudine e che l’animale venga attratto stabilmente nelle vicinanze del centro abitato, il Parco richiama l’attenzione della popolazione sull’importanza di adottare comportamenti corretti.
Tra le principali raccomandazioni vi è quella di eliminare qualsiasi fonte di cibo facilmente accessibile dall’esterno, come rifiuti, alimenti destinati agli animali domestici o altri possibili attrattori alimentari. Gli orsi in fase di dispersione, spesso giovani e inesperti, risultano infatti particolarmente sensibili a questi richiami e possono essere indotti a frequentare con maggiore continuità le aree antropizzate.
Il Parco invita inoltre a non seguire l’animale con l’automobile. Inseguire un orso può infatti provocargli stress e indurlo a reazioni imprevedibili, aumentando i rischi sia per l’animale sia per le persone.
Un’altra indicazione riguarda il divieto di avvicinarsi per scattare fotografie o realizzare riprese video. In caso di incontro è fondamentale mantenere sempre una distanza di sicurezza, evitando di disturbare l’orso o di creare situazioni potenzialmente problematiche.
Gli esperti sottolineano come questi comportamenti possano fare la differenza nella corretta gestione della presenza della fauna selvatica vicino ai centri abitati. L’obiettivo è fare in modo che il passaggio dell’orso resti temporaneo, garantendo la sicurezza dell’animale e riducendo al minimo eventuali disagi per la popolazione.
Per questo motivo è fondamentale che l’orso non trovi motivi per fermarsi nei pressi delle abitazioni: evitare di lasciargli accesso a fonti di cibo e rispettare le corrette distanze di osservazione rappresenta il modo migliore per favorire una convivenza sicura e rispettosa tra uomo e fauna selvatica.