Morbegno

Val di Mello, la biodiversità si studia ascoltando la natura: incontro a Morbegno

Venerdì 6 novembre al Museo di Storia Naturale la presentazione del progetto SuMo.

Ricercatori ed esperti illustreranno come i suoni possano aiutare a comprendere lo stato di salute degli ecosistemi.

Redazione VN – 19 Ottobre 2026 16:09

Morbegno, Bassa Valtellina, Attualità

Riserva Naturale Val di Mello
Credit photo Riserva Naturale Val di Mello

MORBEGNO – I richiami degli uccelli, i rumori della natura, ma anche quelli prodotti dall’uomo: ogni elemento può fornire informazioni preziose sulla biodiversità della Val di Mello. È da questo principio che nasce “SuMo – Suoni e Movimento, tracce di biodiversità”, il progetto che utilizza tecnologie innovative per studiare gli ecosistemi della Riserva Naturale e valutare l’impatto delle attività umane sull’ambiente.

La ricerca sarà al centro di un incontro pubblico in programma venerdì 6 novembre, dalle 18 alle 19.30, al Museo di Storia Naturale di Morbegno, durante il quale esperti e ricercatori illustreranno le attività di monitoraggio e le loro possibili applicazioni nella tutela del territorio.

Il progetto SuMo nasce con l’obiettivo di approfondire la conoscenza della fauna e degli ambienti naturali della Riserva attraverso l’impiego di strumenti innovativi. L’iniziativa, presentata da Parco Nord Milano e finanziata nell’ambito dei bandi a cascata del PNRR – Next Generation EU, integra tecniche di monitoraggio tecnologico con le attività di studio e conservazione già svolte nell’area protetta.

Uno degli aspetti principali riguarda l’analisi del paesaggio sonoro, utilizzando specifici indici ecoacustici per valutarne la complessità e studiare il peso delle attività antropiche sull’ambiente. Le registrazioni e i dati raccolti possono contribuire a individuare elementi utili per comprendere la presenza e l’attività della fauna, oltre a fornire indicazioni per programmare interventi di gestione e conservazione più mirati.

Il progetto prevede anche la condivisione dei dati acustici e delle registrazioni, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico e favorire una maggiore consapevolezza del patrimonio naturale della Riserva. Accanto alla ricerca sono state inoltre sviluppate attività divulgative e di citizen science, che promuovono il coinvolgimento dei cittadini nella conoscenza e nell’osservazione dell’ambiente.

La serata al Museo di Storia Naturale si aprirà con i saluti istituzionali, seguiti dagli interventi dei ricercatori e dei tecnici coinvolti. A presentare “SuMo – Suoni e Movimento, tracce di biodiversità” sarà Fabio Campana, della Direzione Tecnica della Riserva Naturale Val di Mello, che illustrerà il progetto e le sue finalità.

Seguirà Marco Biagini, dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca e di Parco Nord Milano, con un approfondimento dedicato all’utilizzo dell’acustica nei monitoraggi ambientali. Spazio poi all’avifauna della Riserva, con l’intervento di Valerio Orioli, dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, mentre Angelo Palmieri, dello stesso ateneo, affronterà il tema del paesaggio sonoro e delle informazioni che è possibile ricavare dal suo studio.

Un programma che consentirà di approfondire diversi aspetti della ricerca, mostrando come anche l’ascolto possa diventare uno strumento per studiare e tutelare gli ambienti montani.

L’appuntamento è fissato per venerdì 6 novembre, dalle 18 alle 19.30, presso il Museo di Storia Naturale di Morbegno, in via Cortivacci 2. La partecipazione è gratuita, fino a esaurimento dei posti disponibili. È possibile prenotarsi attraverso la piattaforma online del museo.

L’incontro offrirà così l’occasione di conoscere una prospettiva meno immediata sulla Val di Mello: non soltanto un paesaggio da osservare, ma anche un ambiente da ascoltare, i cui suoni possono contribuire allo studio della biodiversità e alla sua conservazione.

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