Piuro

Piuro, un bilancio da oltre 5 milioni di euro e nuove risorse per il territorio

Nuove risorse per Municipio, rifiuti, parcheggi, illuminazione, cultura e montagna.

Più trasparenza nei contributi, nuove regole per il Centro Allegria e inserimento delle aree archeologiche nel Sistema Museale della Valchiavenna.

Redazione VN – 28 Aprile 2026 07:20

Piuro, Valchiavenna, Attualità

Piuro
Piuro - foto di Omar Iacomella (facebook)

PIURO – Il Consiglio comunale di Piuro, riunitosi ieri (lunedì), ha approvato diversi punti all’ordine del giorno, tracciando un quadro ampio degli interventi in corso e delle opere che l’amministrazione intende portare avanti nei prossimi mesi.

Il primo passaggio riguarda il nuovo regolamento comunale per la concessione dei contributi ad associazioni e consorzi. La misura introduce un iter più trasparente nell’assegnazione delle risorse, con l’obiettivo di consentire ai sodalizi del territorio di programmare con maggiore anticipo sia le spese ordinarie sia quelle straordinarie. Saranno gli uffici comunali a sottoporre alla Giunta i risultati del bando, definendo così un percorso più ordinato e controllabile.

Il Consiglio ha poi approvato il nuovo regolamento per l’utilizzo degli spazi del Centro Allegria di Piuro. Ora che la struttura è completa, potrà essere messa a disposizione dei cittadini e delle realtà interessate. Per informazioni e prenotazioni sarà necessario rivolgersi all’indirizzo ufficio.protocollo@comune.piuro.so.it.

Sul piano economico, il rendiconto 2025 fotografa un Comune con un bilancio complessivo di oltre 5 milioni di euro. Le uscite di parte corrente, quindi legate alla gestione ordinaria, ammontano a 1.886.900 euro; le spese in conto capitale, cioè gli investimenti, raggiungono 1.067.000 euro. A queste si aggiungono 588.000 euro di parte vincolata, che portano a coprire, solo per il 2025, 1,6 milioni di euro di investimenti.

Nel bilancio incidono ancora i rimborsi dei mutui, in particolare quello per la realizzazione della scuola primaria di Prosto, pari a 40.000 euro annui, acceso nel 2009. Tutti gli altri mutui presenti sono stati invece estinti, compresi quelli relativi ad acquedotti, ponte di S. Croce e altri investimenti realizzati fino al 2014. L’amministrazione sottolinea inoltre di non aver aperto alcun nuovo mutuo: le opere realizzate o in fase di realizzazione sono state finanziate grazie ai contributi ottenuti nel tempo.

L’avanzo di amministrazione 2025 ammonta a 1 milione e 360mila euro, di cui 755.871 euro vincolati agli investimenti in corso di appalto o progettazione esecutiva. Una parte consistente verrà riutilizzata attraverso l’applicazione dell’avanzo, mantenendo però una riserva di 100.000 euro per eventuali necessità legate a frane, alluvioni o interventi urgenti di protezione civile in caso di calamità naturale.

Proprio l’applicazione dell’avanzo di amministrazione rappresenta uno dei punti più significativi della seduta. Il primo intervento riguarda la realizzazione dell’ascensore interno al Municipio, un’opera attesa da tempo. L’amministrazione spiega di aver cercato fin dal 2014 una soluzione capace di rispettare il pregio architettonico dell’edificio e, allo stesso tempo, garantire accessibilità a persone con disabilità e anziani. La soluzione individuata prevede un cilindro circolare in vetro inserito nella tromba delle scale, con interventi edilizi minimi per consentire l’accesso dal piano terra. Il sistema di pompe sarà collocato nel sottotetto, con una potenza di consumo contenuta in 6 kW al momento dell’azionamento. L’obiettivo è affidare l’opera entro poche settimane e realizzarla entro l’estate prossima, anche in vista del rinnovo delle carte d’identità elettroniche, così da permettere a chi ha difficoltà motorie di raggiungere il Municipio in autonomia.

Il secondo intervento finanziato, del valore di 160.000 euro, riguarda l’ammodernamento di tutte le 10 piazzole di raccolta rifiuti del Comune. Dopo un’indagine di mercato, è stata individuata una società che sostituirà gli attuali sistemi di raccolta di carta e plastica con contenitori in acciaio più resistenti e performanti. Il nuovo sistema consentirà anche a SECAM di evitare dispersioni di rifiuti durante lo svuotamento, grazie a un meccanismo di sganciamento automatico. L’intervento comprenderà inoltre la sostituzione di tutti i coperchi, delle doghe esterne e dei tre contenitori dedicati a pile esauste, farmaci scaduti e spray.

Il terzo intervento prevede uno stanziamento iniziale di 100.000 euro per realizzare un nuovo posteggio a Prosto centro. Grazie a un accordo con alcuni privati, l’amministrazione punta ad arrivare entro l’anno all’appalto di un’opera considerata strategica per il miglioramento del decoro urbano. Il parcheggio porterà alla creazione di 13 nuovi posti auto utili all’area del Municipio, delle scuole e della palestra.

Una quota significativa, pari a 70.000 euro complessivi, sarà destinata ai Consorzi Montani. Le risorse serviranno in particolare per lo smantellamento della teleferica Borgonuovo-Savogno, per l’asfaltatura della strada Uschione-Monti di Pradella, per la pulizia del vallo paramassi a Case Rogantini e per la predisposizione dell’imminente cantiere della cremagliera ai Ronchi.

Nella variazione sono state inoltre inserite le risorse provenienti dal bilancio 2025 e vincolate a numerosi lavori già programmati. Tra questi figura il rifacimento totale degli impianti di illuminazione di Prosto, per l’intera frazione, e di Borgonuovo Sud, nelle zone ex Enel Sole di via Conca, via Vigna Nuova e Boate, per 600.000 euro.

Previsti anche 85.000 euro per il completamento della palestra di arrampicata e l’adeguamento dell’accesso alle aree sportive; 135.000 euro per il rifacimento degli impianti di riscaldamento al Rifugio Savogno, con fondi regionali e comunali; 78.000 euro per Acqua Piuro, il parco inclusivo al Valle Drana, con il completamento del lotto B relativo alle attrezzature, dopo la conclusione del secondo lotto dei sottoservizi.

Sul fronte della viabilità montana, sono previsti 220.000 euro per la strada VASP Monti di Pradella-Monti di S. Croce, per la quale nelle scorse ore sono stati affidati gli incarichi esecutivi. Importanti anche gli investimenti culturali: i progetti Interreg Amalpi e ArcheoALPS prevedono interventi sulla Cà della Giustizia a S. Croce e sull’area di Palazzo Bavele nei pressi di Belfort, con risorse pari rispettivamente a 220.000 euro e 120.000 euro. A questi si aggiunge il restauro della Cà della Giustizia, primo lotto, per 400.000 euro.

Nel programma rientra anche il rifacimento della copertura del secondo lotto della Scuola dell’Infanzia di Borgonuovo, finanziato con fondi di Regione Lombardia per 145.000 euro, oltre al cofinanziamento del restauro generale della collegiata B.V. Assunta di Prosto, in vista dei 400 anni della consacrazione nel 2028, per 60.000 euro.

Non mancano le richieste di finanziamento avviate nelle ultime settimane. Tra queste, la CER, Comunità Energetica Rinnovabile, pensata per aumentare l’autoproduzione di energia solare sui tetti delle strutture comunali. In campo anche il Conto Termico per la sistemazione delle case popolari comunali di S. Croce e per un ulteriore efficientamento dell’edificio Centro Allegria, con sostituzione dei serramenti e cappotto isolante.

Infine, il Consiglio ha deliberato l’inserimento delle aree archeologiche di Belfort e del Mòt del Castel nel Sistema Museale della Valchiavenna. Una decisione che permetterà nei prossimi mesi di predisporre un regolamento di utilizzo e gestione efficace, riconosciuto da Regione e Ministero.

Il quadro emerso dalla seduta è quello di un’amministrazione che punta a trasformare i finanziamenti ottenuti in cantieri e servizi concreti. L’obiettivo dichiarato è procedere con determinazione per “portare a terra” i risultati raggiunti, investendo su accessibilità, ambiente, patrimonio culturale, viabilità montana e qualità della vita della comunità.