Sondalo

Sondalo, riapre a fasce orarie la strada per Fumero e le Vasp di Rezzalo e Boero

Dopo i nuovi interventi di messa in sicurezza, da giovedì 13 agosto il transito è consentito dalle 8 alle 10 e dalle 17 alle 19.

Resta però il rischio di chiusure improvvise in caso di maltempo o nuove criticità.

Federica Lassi – 14 Agosto 2026 09:54

Sondalo, Alta Valtellina, Attualità

La frana verificatasi il 2 agosto sulla strada comunale Frontale/Fumero (Credit photo Obiettivi in Comune Sondalo - Facebook)

SONDALO – Riapertura parziale e controllata per la strada comunale Frontale-Fumero e per le Vasp che conducono in Val di Rezzalo e verso l’Alpe Boero. Dopo gli ulteriori interventi di messa in sicurezza effettuati nei giorni scorsi, il Comune di Sondalo ha disposto con una nuova ordinanza la possibilità di transito a partire da giovedì 13 agosto 2026, ma soltanto in precise fasce orarie e con una serie di limitazioni.

La viabilità sarà consentita dalle 8 alle 10 e dalle 17 alle 19 di ogni giorno, fino a revoca, con presidio della Polizia Locale e della Protezione Civile.

Il provvedimento riguarda la strada comunale Frontale-Fumero, nel tratto compreso tra il civico 131/A della frazione Frontale e la località Fontanaccia, la Vasp SV672 “Strada Val di Rezzalo” e la Vasp SV668 “Strada Alpe Boero”.

Per la viabilità ordinaria il transito sarà consentito esclusivamente ai veicoli con massa complessiva a pieno carico inferiore alle 3,5 tonnellate, fatta salva la specifica disciplina prevista per i mezzi di soccorso e di emergenza.

La decisione arriva dopo il dissesto verificatosi il 29 luglio, quando una frana aveva interessato il versante sopra la strada Frontale-Fumero in località La Flescia, provocando il distacco e la caduta di materiale detritico sulla carreggiata e rendendo necessaria la chiusura della viabilità.

Nei giorni successivi si erano susseguiti diversi provvedimenti, con parziali riaperture e nuove chiusure legate all’evoluzione del dissesto e al peggioramento delle condizioni in alcuni settori. L’ultima ordinanza, la numero 58 del 12 agosto, recepisce le nuove valutazioni tecniche e l’avanzamento degli interventi di stabilizzazione e messa in sicurezza.

Riapertura sì, ma il rischio non è definitivamente superato

Il Comune chiarisce però che la riapertura non equivale al definitivo superamento del rischio franoso. Permangono infatti condizioni di attenzione legate alla possibile evoluzione del dissesto, con la possibilità di nuovi movimenti franosi o fenomeni di instabilità del versante.

Per questo motivo l’apertura della strada potrà essere sospesa automaticamente in caso di allerta regionale arancione o rossa per rischio idrogeologico o temporali, ma anche in presenza di temporali in atto, precipitazioni intense, nuovi fenomeni franosi, caduta di massi, alberi o materiale sulla carreggiata oppure di qualsiasi altra situazione ritenuta pericolosa.

In questi casi la chiusura potrà scattare senza necessità di una nuova ordinanza sindacale. Il Comune precisa inoltre che il fatto che la strada risulti aperta all’inizio di una fascia oraria non garantisce che rimanga percorribile fino al termine della stessa.

Se durante la finestra di apertura dovessero sopraggiungere condizioni meteorologiche avverse o nuove criticità, il transito potrà essere interrotto immediatamente.

Possibile entrare e non riuscire a rientrare

Particolarmente importante è l’avvertenza rivolta a chi decide di utilizzare la viabilità. L’accesso durante una delle fasce autorizzate non garantisce infatti la possibilità di effettuare il successivo rientro.

Considerato che la strada comunale rappresenta l’unica via di accesso carrabile alla zona interessata, chi entra durante una finestra di apertura deve mettere in conto che, in caso di peggioramento improvviso, la strada possa essere chiusa e il successivo transito in entrata o in uscita possa non essere consentito fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

Da qui l’appello dell’Amministrazione a valutare preventivamente questa possibilità e a utilizzare la strada soltanto per effettive necessità.

Durante le fasce di apertura sarà obbligatorio mantenere una velocità moderata, rispettare la segnaletica temporanea e attenersi alle indicazioni impartite da Polizia Locale e Protezione Civile. È inoltre vietato rimuovere, spostare o oltrepassare barriere, transenne e altri dispositivi predisposti per la sicurezza.

Al di fuori degli orari 8-10 e 17-19, invece, la strada Frontale-Fumero e le due Vasp resteranno interdette sia al traffico veicolare sia a quello pedonale.

La disciplina resterà in vigore fino a revoca, con possibilità di modifica o sospensione in base all’evoluzione del versante, alle condizioni meteorologiche e agli ulteriori interventi di messa in sicurezza.

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