SONDRIO – Foglio di via obbligatorio per una donna di 53 anni residente a Milano, destinataria di un provvedimento emesso dal Questore della Provincia di Sondrio dopo gli accertamenti condotti dalla Divisione Anticrimine della Polizia di Stato. La misura trae origine da un episodio di furto avvenuto in una farmacia della provincia. Secondo quanto riferito dalla Questura, la donna avrebbe agito sotto falsa identità, impossessandosi di una somma di denaro di modesto valore.
Gli approfondimenti investigativi, svolti anche dai Carabinieri, avrebbero poi fatto emergere precedenti per episodi analoghi, sempre ai danni di esercizi farmaceutici e commessi nei mesi scorsi fuori provincia.
Gli episodi precedenti sono stati valutati nell’ambito dell’attività istruttoria che ha portato all’adozione della misura di prevenzione. A questi elementi si aggiunge un ulteriore dato: nel marzo 2026 la donna risultava già destinataria di un obbligo di dimora in un comune diverso da quello della sua attuale residenza e situato in un’altra Regione.
Il complesso degli elementi raccolti ha portato il Questore a ritenere sussistenti i presupposti per l’emissione del foglio di via obbligatorio.
Il provvedimento dispone per la 53enne il divieto di ritorno, per la durata di un anno, nei comuni di Chiuro, Ponte in Valtellina, Tresivio e Piateda. Si tratta di una misura di prevenzione e non di una condanna penale: il provvedimento viene adottato dall’autorità di pubblica sicurezza sulla base degli elementi emersi negli accertamenti e con finalità preventive.
La Questura sottolinea come l’attività rientri nel più ampio lavoro di prevenzione e controllo del territorio, finalizzato a contrastare la reiterazione di condotte illecite e a tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica.