SONDRIO – Oltre 4.000 runner provenienti da 40 nazioni, tre gare tra i vigneti terrazzati della Valtellina e dieci giorni di appuntamenti che trasformeranno Sondrio nel cuore di una grande festa dello sport. Si avvicina l’edizione 2026 della Rigamonti Valtellina Wine Trail, in programma sabato 7 novembre e presentata oggi a Palazzo Lombardia. Una manifestazione che, anno dopo anno, ha ampliato il proprio programma, affiancando alla competizione sportiva iniziative dedicate all’enogastronomia, alla cultura, alle scuole e alle famiglie.
Il conto alla rovescia è già cominciato, con iscrizioni esaurite in tempi record: la mezza maratona da 21 chilometri ha registrato il tutto esaurito in meno di un’ora. Tra gli oltre quattromila iscritti, più di 500 arriveranno dall’estero, a conferma del richiamo internazionale raggiunto dall’evento.
“La Valtellina Wine Trail è nata dalla passione per la corsa e per il nostro territorio. Oggi è un’occasione per raccontare, attraverso lo sport, il valore dei vigneti terrazzati, il lavoro dei viticoltori, le tradizioni e le eccellenze che caratterizzano la Valtellina”, sottolinea Simone Bertini, presidente del Comitato organizzatore.
Un legame con il territorio che rappresenta l’elemento distintivo della manifestazione e che si riflette tanto nei percorsi di gara quanto nelle numerose iniziative collaterali.

Tre gare tra vigneti, borghi e cantine: il traguardo è a Sondrio
Saranno tre le distanze sulle quali si confronteranno gli atleti sabato 7 novembre, con partenze da altrettante località della provincia e un unico traguardo in piazza Garibaldi a Sondrio.
La gara più lunga, di 42 chilometri, partirà da Tirano, mentre la 21 chilometri prenderà il via da Chiuro. Per il percorso più breve, di 13 chilometri, la partenza sarà invece da Castione Andevenno. A rendere particolare la Valtellina Wine Trail è soprattutto il tracciato, che si sviluppa tra vigneti terrazzati, antichi borghi e muretti a secco, attraversando anche le cantine vinicole e alcune proprietà private, aperte eccezionalmente al passaggio degli atleti.
Un percorso che permette ai partecipanti di conoscere da vicino il paesaggio costruito nei secoli dal lavoro dei viticoltori valtellinesi. Anche l’esperienza dopo la gara sarà legata alle produzioni del territorio. Nel pacco riservato ai runner, oltre al gadget tecnico, saranno presenti una bottiglia di vino valtellinese e una mela Bernina. Al traguardo, invece, li attenderà un pranzo a base di pizzoccheri preparati a mano da ASTEL Teglio e bresaola Rigamonti.
A sottolineare il valore dell’appuntamento è anche Federica Picchi, sottosegretario regionale con delega a Sport e Giovani. “Con la Valtellina Wine Trail la provincia di Sondrio torna protagonista del grande sport lombardo, attraverso un evento che unisce in modo unico attività sportiva, valorizzazione del territorio e tradizioni enogastronomiche – afferma Picchi, ricordando il sostegno di Regione Lombardia attraverso il bando Grandi Eventi Sportivi -. Un successo che conferma la capacità della Valtellina di attrarre sportivi e visitatori da tutto il mondo, rafforzando la sua immagine come destinazione d’eccellenza per sport, turismo e qualità della vita”.

Sondrio si prepara a dieci giorni di festa
La Valtellina Wine Trail non si limiterà alla giornata della competizione. Dal 30 ottobre all’8 novembre, infatti, il calendario proporrà appuntamenti distribuiti tra Sondrio e altre località della provincia, con l’obiettivo di coinvolgere non soltanto i runner, ma anche residenti, famiglie e visitatori.
Il centro della manifestazione sarà piazza Garibaldi, dove verrà allestita una grande tensostruttura per ospitare incontri, degustazioni, spettacoli e momenti conviviali. Nella stessa area troverà spazio l’Expo Village, mentre il ritiro dei pettorali è previsto nelle giornate di giovedì 5 e venerdì 6 novembre.
“La Valtellina Wine Trail si è affermata come uno degli eventi clou in calendario nella nostra città, poiché unisce lo sport alla valorizzazione del territorio, la convivialità alla promozione turistica”, evidenzia il sindaco di Sondrio Marco Scaramellini. Il primo cittadino richiama soprattutto la crescita del programma collaterale, che negli anni ha ampliato la durata della manifestazione. “Come avevamo auspicato anni orsono, i tre giorni sono diventati sette e poi dieci con le iniziative collaterali che richiamano un pubblico ancora più ampio”, aggiunge.
Tra gli appuntamenti figurano Eroico Rosso a Tirano e Vie del Gusto a Sondrio, entrambi in programma il 31 ottobre e il 1° novembre, che daranno il via alla serie di iniziative dedicate ai sapori valtellinesi. Una delle novità dell’edizione sarà la Sondrio Wine Tower Run, una corsa sulla Torre Ligariana, simbolo della città e monumento al centro di un progetto di trasformazione in museo.
Spazio anche alla Mountain Food Experience, che porterà in piazza le proposte gastronomiche dei rifugi di Valtellina, Cilento e Sicilia, e alla cena Valtellina Wine Taste, dedicata alle eccellenze locali. Completeranno il programma workshop sul vino, un incontro sul rapporto tra sport, benessere e longevità, laboratori per bambini, spettacoli e intrattenimento musicale. “Sono certo che sarà un altro, grande successo: per la Valtellina Wine Trail e per Sondrio”, conclude Scaramellini.

Dalle scuole alle famiglie, la Wine Trail coinvolge tutte le generazioni
Un’attenzione particolare sarà riservata alle nuove generazioni, attraverso iniziative pensate per avvicinare gli studenti allo sport e alla conoscenza del patrimonio paesaggistico valtellinese. Ad aprire il calendario sarà venerdì 30 ottobre la Students’ Wine Trail, organizzata alla Tenuta La Gatta di Bianzone e dedicata agli studenti delle scuole superiori della provincia di Sondrio.
Il programma prevede una corsa di 3 chilometri e una camminata di circa 5 chilometri tra i vigneti, accompagnati da guide di media montagna. Un’esperienza che permetterà ai ragazzi di conoscere più da vicino i terrazzamenti e il lavoro necessario alla loro conservazione. “Vogliamo che la manifestazione sia sempre più radicata nel contesto locale e che il suo valore vada oltre i giorni della gara”, spiega Bertini, soffermandosi sul coinvolgimento delle scuole.
“Crediamo che promuovere la Valtellina significhi anche trasmettere alle nuove generazioni la consapevolezza del patrimonio che le circonda”. Agli studenti delle scuole secondarie di primo grado sarà rivolto il concorso “Disegna l’etichetta”, che li inviterà a interpretare il rapporto tra vino e territorio attraverso la creatività. Il disegno selezionato sarà stampato sulle bottiglie dell’edizione 2027.
Per gli alunni delle scuole primarie è invece prevista la distribuzione di un libretto illustrato dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico della Valtellina. La manifestazione si concluderà domenica 8 novembre con due appuntamenti rivolti soprattutto ai più giovani e alle famiglie.
Il primo sarà la Mini Valtellina Wine Trail, gara giovanile FIDAL organizzata nelle vie di Sondrio insieme alla Polisportiva Albosaggia. Il secondo sarà la Family Wine Trail, camminata non competitiva aperta a tutti, con partenza da piazza Garibaldi, pensata per condividere lo spirito della manifestazione anche al di fuori dell’ambito agonistico.

Inclusione e solidarietà: 24 equipaggi con joëlette e un aiuto alla Piccola Opera di Traona
La componente sportiva sarà affiancata da un importante impegno sul fronte dell’inclusione. Sabato 7 novembre, da Montagna in Valtellina, partiranno 24 equipaggi con joëlette, le speciali carrozzine da escursionismo che permettono anche alle persone con disabilità motoria di affrontare percorsi all’aperto grazie al supporto di accompagnatori.
La prova non competitiva, organizzata in collaborazione con l’associazione Dappertutto, si svilupperà su un tracciato di circa 6 chilometri, con arrivo in piazza Garibaldi a Sondrio, lo stesso traguardo delle gare principali. L’obiettivo è rendere l’esperienza della Wine Trail accessibile anche a chi, senza un adeguato sostegno, non potrebbe prendere parte a una manifestazione di questo tipo.
La solidarietà sarà protagonista anche della Family Wine Trail. Una parte del ricavato della camminata sarà destinata alla Piccola Opera di Traona, per contribuire al rifacimento del parco giochi della struttura. Attraverso il Centro Rita Tonoli, la Piccola Opera accoglie bambini e ragazzi che vivono situazioni di difficoltà familiare, oltre a madri con figli in condizioni di fragilità, offrendo percorsi educativi e un ambiente protetto.
Il contributo della Wine Trail permetterà di sostenere il miglioramento di uno spazio dedicato al gioco, alla socializzazione e alla crescita dei bambini ospitati. Un’iniziativa che amplia ulteriormente il significato della manifestazione, trasformandola anche in un’occasione concreta di sostegno alle realtà sociali del territorio.
La tutela dei terrazzamenti e il legame con i viticoltori
Il rapporto tra la Wine Trail e il paesaggio valtellinese non si esaurisce nell’attraversamento dei vigneti durante la gara. Negli anni, infatti, la manifestazione ha contribuito, insieme alla Comunità Montana Valtellina di Sondrio, a interventi di manutenzione dei muretti a secco, elementi caratteristici dei terrazzamenti, fondamentali per sostenere i versanti e conservare il paesaggio agricolo.
Un impegno che si affianca alle iniziative rivolte alle scuole e al coinvolgimento delle associazioni locali. “Il nostro obiettivo è far conoscere la Valtellina a un pubblico sempre più ampio, rafforzando al contempo il legame con le realtà locali – sottolinea ancora Bertini -. Vogliamo che la Valtellina Wine Trail non sia soltanto un appuntamento sportivo di richiamo, ma un’occasione capace di generare interesse, valorizzare le nostre eccellenze e lasciare un contributo concreto anche al di fuori della manifestazione”.
Sponsor e istituzioni al fianco della manifestazione
A sostenere l’edizione 2026 saranno Regione Lombardia, Comune di Sondrio, Provincia di Sondrio, BIM, APF Valtellina e Consorzio Turistico Sondrio e Valmalenco, insieme a numerose aziende e realtà private. Tra i partner principali figura Rigamonti, storico title sponsor della manifestazione, che celebra dieci edizioni al fianco della Wine Trail, otto delle quali con questa qualifica.
“Lo sport ha un ruolo strategico per Rigamonti: esprime il legame con la Valtellina e la crescente attenzione del marchio al benessere e a uno stile di vita attivo”, dichiara Amedeo Vida, direttore Marketing di Rigamonti, richiamando l’importanza dell’incontro tra sport, territorio e alimentazione. Tra i main sponsor figurano anche il Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina e BPER. “La Valtellina Wine Trail interpreta in modo autentico il legame tra comunità, tradizioni del territorio e partecipazione – sottolinea Camilla Pedraglio di BPER -. Accompagnare questo percorso significa contribuire alla crescita di un patrimonio naturale, culturale ed enogastronomico”.
Sul fronte tecnico torna SCOTT, marchio che aveva accompagnato la manifestazione fin dalle prime edizioni, insieme a Crazy, azienda di abbigliamento tecnico da montagna con sede a Tirano. “Valtellina Wine Trail è molto più di una gara: è un’esperienza che unisce sport, territorio e persone”, osserva Luca Bergamini, Marketing Manager Sportdivision di SCOTT.
Per conoscere il calendario dettagliato delle iniziative e tutte le informazioni sulle gare è possibile consultare il sito ufficiale www.valtellinawinetrail.com.

